GALLERIA COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA, dal 15 settembre al 12 ottobre 2018 / prorogata fino al 22.11.2018

La Galleria Colossi Arte Contemporanea (http://www.colossiarte.it/) apre la stagione autunnale con la mostra personale dedicata all'artista milanese Daniela Forcella, dal titolo "Luoghi dell'anima". In esposizione, un'ampia selezione di lavori che offre un saggio esaustivo dell'evoluzione della ricerca estetica dell'artista che trova, nella forma simbolica del cuore, pulsante di vita, un'icona universalmente riconoscibile il fulcro su quale si incentra la sua poetica. Per l'occasione è disponibile in Galleria il volume monografico "In viaggio" a cura di Viviana Lavinia Algeri, Peruzzo Editore.

A Brescia, Corsia del Gambero 16. Opening : sabato 15 Settembre dalle ore 16,30

ROOMS OF LOVE

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In questo lavoro l'artista introduce la scrittura come segno narrante, sperimentando qualcosa di totalmente nuovo rispetto ai lavori precedenti, un gesto che svela una volontà di ascolto più marcata verso il centro del sentire umano, in questo anche la scelta provocatoria di siglare con un concetto chiuso che, in poche righe di testo trova il suo senso compiuto, con un lessico ed un linguaggio volutamente riconducibile allo stile dei racconti letterari di fine ottocento.
"Rooms of love" svela il potere dell'immaginario onirico come unico strumento con il quale trasforma l'osservazione di alcuni ignari ospiti di un immaginario Luxury Hotel Internazionale in una vera e propria indagine dei sentimenti.
Un luogo ideale dove rubare sguardi, gesti e parole preziosi sui quali poter costruire ogni singola storia, disegnarne caratteri e sfumature, un vero identikit che traccia il perimetro ed il confine di ogni liaison ed infine, una room dove metterne in scena la storia.

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CARTOGRAFIE

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Il viaggio iniziatico del ciclo "Cartografie", del quale ne è rappresentato il prologo con "A Memoria", prosegue il suo corso con "Frames".

Quattro singoli frammenti di territorio definiti e compresi in un 'fermo immagine' che come nella migliore filmografia, racconta la storia in un unico fotogramma.
Istantanee di territori disegnati in un bianco totale quasi abbagliante dove la solitudine dell'umana figura di rosso palpitante ci sembra ancora più marcata nella sua infinita potenza allegorica.
Il cambio di scala, pur mantenendo intatta la struttura del racconto, è il tema sul quale l'artista sta lavorando per la realizzazione dei lavori successivi a compendio dell'intero ciclo.
Del resto, il viaggio è appena iniziato e Frames non è che una delle tante tappe di un cammino che, a detta dell'artista, ha in serbo ancora molte sorprese.